QUITO
PRIMO FESTIVAL VOCAZIONALE
 
 
 

 
Domenica 6 maggio, presso il Collegio Paolo VI, in Quito (Ecuador), c’è stato il Primo Festival vocazionale, dal titolo:
 
“Avvicinandoti  a  Gesú  Giovane”
 
L’iniziativa, il cui scopo era quello di motivare il discernimento vocazionale della gioventù ecuadoriana, è stata organizzata dalla conferenza ecuadoriana dei religiosi ed ha avuto la partecipazione di ben 300 giovani.
 

Tra i promotori vocazionali ci sono state due suore Siervas del Santuario: Sr. Judith Salinas Tapia e Sr. Maria De Lourdes Toscano.

Esse, insieme a membri di altre comunità religiose, hanno dato la propria testimonianza di vita, presentando il proprio carisma mediante stands.


      

  Il festival è stato organizzato con musica, danza, dolci tipici e tanta allegria.
Un gruppo di novizie e postulanti delle Siervas del Santuario, per l’occasione, hanno preparato una danza religiosa che rappresentava il Magnificat.

 
Ovviamente la manifestazione, così ben riuscita, ha avuto alle spalle una lunga preparazione.
 
Quando la conferenza ecuadoriana dei religiosi ha proposto l’iniziativa del Festival a diverse comunità religiose, affinché collaborassero per la sua riuscita, tra le nostre suore c’era Sr. Judith che già lavorava con alcuni gruppi giovanili.
Si trattava di tre gruppi giovanili di una stessa parrocchia che, in seguito ad alcuni incontri, avevano chiesto che si facesse una convivenza insieme ad altri gruppi giovanili.
 
Frutto di questo lavoro, per le nostre sorelle, è la presenza e visita, in alcune circostanze, di una giovane che sta facendo con loro un cammino di discernimento nella nostra comunità.
 
Quando è giunta la proposta dell’impegno per il Festival vocazionale, Sr. Judith non ha fatto altro che coinvolgere i giovani del suo gruppo in questa iniziativa, oltre ad assumere l’impegno di visitare i gruppi giovanili di una quindicina di parrocchie del sud di Quito.
Insieme a Sr. Lourdes delle hermanas Teresitas, ha visitato Collegi, università e realtà varie, presentando l’iniziativa e distribuendo volantini che la illustravano.